Equilibrio ZEN


“Tu devi essere il cambiamento che vuoi vedere nel mondo.”

(Mahatma Gandhi)

 

LO STATO ZEN:

In sanscrito dhyana, in cinese ch’an, in giapponese zen: pensare, riflettere, meditare. Un percorso linguistico, storico e culturale, che descrive come lo Zen non sia una religione né una filosofia, bensì una metodologia dello spirito, della coscienza e della mente che può essere adottata da chiunque, in qualunque luogo e tempo.
Lo Zen è una Via semplice, diretta e concreta che ci riporta alla realtà, “qui e adesso”. Percorrendo la Via dello Zen, chiunque può superare i condizionamenti e gli attaccamenti dietro cui si nasconde la realtà e immergersi nella vita attimo dopo attimo, per cogliere la Verità Assoluta e viverla liberamente e creativamente. Lo Zen non intende spiegare che cosa sia questa Verità Assoluta, perché è solo attraverso l’esperienza diretta che essa può essere contattata e ogni tentativo di spiegazione sarebbe relativo e non assoluto. In ogni parte del mondo, mistici sufi, cristiani, buddhisti, induisti e aborigeni hanno rinunciato alla sicurezza delle teorie e dei propri schemi mentali per fare esperienza di questa Verità Assoluta.

 

“La forma non è distinta dal vuoto, il vuoto non è distinto dalla forma; la forma è proprio tale vuoto, il vuoto è proprio tale forma; se questa è la forma tale è il vuoto, se questo è il vuoto tale è la forma”                                                                                                           

                                                                                                                                              Zen consapevole

 

Zen è una forma mentale, uno stato dello spirito che non ha tempo né luogo e che dipende largamente dalla nostra intuizione. Il suo scopo è fornirci una via che ci riporti al nostro vero Io, al presente, al “qui e ora”, distaccandoci dalle distrazioni inutili e dagli atteggiamenti mentali che ci isolano dalla realtà.

  • Lo Zen è un’attitudine, non una fede
  • Zen significa sperimentare l’attimo presente ed essere grati per il dono stesso della vita
  • Essere Zen significa acquisire piena consapevolezza della nostra connessione con il mondo e con tutto ciò che ne fa parte
  • Lo Zen è la liberà dalle distrazioni e dai conflitti illusori del mondo materiale
  • Essere Zen significa essere parte del flusso dell’universo
  • Il recupero da alcune malattie
  • L’atteggiamento mentale che permette di eliminare le cattive abitudini
  • L’annullamento degli impulsi distruttivi
  • Lo sviluppo di una maggiore comprensione
  • La liberazione da ansia e stress, panico e depressione.

 

“Una risposta ovvia è – attraverso lo Zen. Non necessariamente il Buddismo Zen, ma lo Zen nel suo senso più ampio di mente consapevole che punta in una direzione; di vita disciplinata con semplicità e naturalezza, opposta ad una vita artificiosa e forzata; di vita compassionevolmente coinvolta nel benessere del mondo e non egocentrica e aggressiva. Una vita, in breve, di armonia con l’ordine naturale delle cose e non in costante conflitto.”

 

Lo stato ZEN significa essere in grado di educare la nostra mente, impartendo input, messaggi dal cuore, di amore incondizionato e di verità, restando consapevoli di chi siamo, usando la via del buon senso, del giusto, del corretto, del saperci onorare nel nostro presente, e non facendo di noi i peggior bugiardi, quelli che riescono pure a mentire a sé stessi.

 

Perché è importante vivere nel presente? …NEL QUI ED ORA?

Arrivati a questo punto potremmo chiederci perché sia così importante fare tesoro dell’attimo presente. Per quale motivo il futuro, il passato e tutti i pensieri che ci isolano dalla realtà vanno eliminati dalla nostra mente?

La risposta è tanto affascinante quanto enigmatica: secondo lo Zen, eliminando le nostre sovrastrutture mentali e superando l’attaccamento al mondo materiale è possibile arrivare alla Verità Assoluta e viverla nella sua pienezza. Non viene mai specificato nei dettagli quale sia questa Verità, anche chiamata Illuminazione, perché si tratta di un’esperienza soggettiva e unica per ogni persona.

In linea generale, il messaggio è quello di rinunciare alle nostre certezze e all’apparente senso di sicurezza che ne deriva per sfidare i nostri schemi mentali e metterci in discussione come esseri umani. Lo Zen è infatti conosciuto anche come la cultura del non essere proprio a causa di questo suo invito ad astrarci da tutto ciò che conosciamo per vederci in un’altra prospettiva, una in cui non esistiamo come individui separati ma come una parte fondamentale di qualcosa di più grande.

La parte importante nello Zen è l’esperienza effettiva. Anche solo provando ad applicare i suoi precetti ci rendiamo parte del moto perpetuo dell’umanità verso L’UNIONE, PRIMA DI TE POI CON TUTTI GLI ALTRI.

Uno degli aspetti dello Zen che più confonde chi non lo conosce sono i paradossi: il paradosso gioca un ruolo fondamentale negli insegnamenti dello Zen, in quanto spinge la mente in una direzione diversa da quella a cui è abituata durante la routine. In questo modo aiuta a tenere a bada il pensiero razionale e liberare la creatività e l’intuizione. Indica anche una verità che non può essere razionalmente derivata attraverso l’uso della logica.

Non fatevi spaventare da questi paradossi, in quanto servono proprio a stimolare e sfidare la nostra mente. Ogni riflessione che ne deriva è un passo verso la consapevolezza.

I più importanti paradossi dello Zen sono i seguenti:

  • Lo Zen non è niente ed è tutto allo stesso tempo
  • Lo Zen è vuoto e pieno
  • Lo Zen circonda tutto ed è circondato da tutto
  • Lo Zen è l’inizio e la fine

La nostra pratica:

IL nostro riequilibrio Zen è eseguito da due operatori contemporaneamente, si uniranno varie discipline Olistiche, Si entrerà in uno stato di pace assoluta, relax diventa la parola che circola in tutte le vostre cellule, in un gioco, di frequenze, profumi, suoni e vibrazioni …le persone entreranno in stato di totale abbandono della mente,

è solo cosi che l’essere umano può sconfiggere il male più assurdo che ci riusciamo a creare noi stessi…LO STRESS…perché è l’unica causa che può far davvero andare in tilt tutto il nostro sistema celebrale, corporale e spirituale.

Questo trattamento ha la sua efficacia risanatrice, se lo usiamo correttamente, e con costanza e disciplina, si perché lo stato ZEN è proprio questo che serve ad educare la nostra mente ad essere un nostro alleata no una nemica di noi stessi.

A chi serve questo Trattamento?

A tutte quelle persone stressate, con mal di testa frequenti, con problematiche di attacchi di panico, con depressioni lievi o croniche, a tutte quelle persone insicure, scoraggiate, disorientate, che attirano cose negative, a chi è stanco, a chi non riesce ad uscire da situazioni difficili, a chi si giudica di continuo, a chi si confronta ad altri, a chi invidia la vita degli altri, a chi non riesce a dormire, a chi vorrebbe un uomo ma non arriva, a chi è triste, a chi si crea dubbi continui, a chiunque ha solo un aspetto stonante nella propria vita…insomma a tutti coloro che vogliono essere sereni, sodisfatti e appagati nella vita…cioè ciò che ricerchiamo tutti.

SE TI VUOI BENE, NON LAMENTARTI SOLO MA INIZIA VERAMENTE A RITROVARE LA VIA DELLA GIOIA, BASTANO 45 MINUTI ALLA SETTIMANA…CONTATTACI E SAREMO LIETI DI AIUTARTI A RITROVARE LA VIA Più SANA PER ESSERE VERAMENTE ORGOGLIOSA DI TE E DELLA BELL’ANIMA CHE SEI E NEANCHE CREDI DI AVERE.

© Elisa Brandolini   |   C. F. BRNLSE73A69C573L